Acido folico in gravidanza: dosi, benefici e quando prenderlo
Se sai già di essere incinta, una delle prime due cose che il ginecologo ti dice durante la prima visita dopo la conferma della gravidanza sono: da un lato, che ti chiede quando è stato il tuo ultimo ciclo per calcolare la settimana di gravidanza, e dall’altro, che inizi a prendere acido folico. Se ancora non sai se lo sei, guarda questo articolo sul test di gravidanza virtuale gratis.
In realtà, se vai dal ginecologo per comunicargli che stai cercando un bambino – cosa che dovremmo fare tutte, per farci fare un controllo e ricevere le giuste indicazioni –, molto probabilmente ti dirà già di iniziare a prendere acido folico. In questo articolo cercherò di rispondere a tutti i dubbi che abbiamo sull’acido folico: Cos’è? A cosa serve? Quando devo iniziare a prenderlo? Qual è la dose consigliata?… Cominciamo!

Cos’è l’acido folico?
Per capire davvero cos’è l’acido folico dovremmo essere dei chimici, ma per far capire alla maggior parte di noi comuni mortali: l’acido folico è una vitamina, precisamente la vitamina B9. Si trova nelle verdure verdi, nei legumi, nella frutta secca, nel lievito di birra… ma, purtroppo, si perde con la cottura e persino conservando gli alimenti a temperatura ambiente. Quello che dovrai prendere di solito si presenta in pastiglie rotonde – come quelle che prendevo io, che il ginecologo chiamava “capsule” perché erano rotonde e lisce. Spesso le stesse pastiglie che prescrive il ginecologo, o che compriamo in farmacia, contengono anche integratori di altre vitamine e minerali necessari alle donne in gravidanza, come Omega 3, Omega 6 e ferro.
Chi deve prenderlo?
Sebbene sia usato anche come trattamento per determinate anemie, negli ultimi anni gli organismi sanitari e i governi consigliano che tutte le donne incinte, o che pianificano una gravidanza, prendano acido folico. In effetti, si consiglia di iniziare almeno un mese prima di una gravidanza, così il corpo ha buone riserve fin dall’inizio. E se ancora non sai se sei incinta, puoi fare il nostro test di gravidanza online gratis per orientarti con i tuoi sintomi. E se ti va di distrarti un po’, prova fortuna con il nostro divertente gioco del dito: è solo un gioco, non è un test vero.
Perché prendere acido folico se sei incinta o anche prima?
È molto importante prendere acido folico per questi motivi: aiuta a prevenire malformazioni della placenta che potrebbero portare all’aborto e difetti di nascita del cervello (anencefalia) e della colonna vertebrale (spina bifida) del bambino, dovuti a una chiusura incompleta del tubo neurale alle estremità cefalica e caudale. Probabilmente hai sentito parlare della spina bifida, un difetto di nascita della colonna che può causare paralisi della parte inferiore del corpo, perdita del controllo di intestino e vescica e difficoltà di apprendimento. Se il feto soffre di una carenza di acido folico durante la gestazione può anche sviluppare anemia megaloblastica, nascere prematuro o presentare basso peso alla nascita. La madre può soffrire di preeclampsia/eclampsia, una condizione caratterizzata da ipertensione e proteine nelle urine. L’acido folico aiuta inoltre a mantenere un utero sano.
Come vedi, è estremamente importante avere riserve sufficienti di acido folico. Per questo, da quando è stata scoperta la relazione tra carenza di folato e difetti del tubo neurale, governi e organizzazioni sanitarie di tutto il mondo hanno rafforzato le raccomandazioni sull’integrazione di acido folico per le donne che cercano una gravidanza.
Dove troviamo acido folico in modo naturale?
Come dicevo prima, l’acido folico si trova nei seguenti alimenti:
- Verdure a foglia verde: spinaci, scarola, bietole, broccoli, asparagi e piselli.
- Legumi: ceci, lenticchie, fagioli secchi e fave.
- Cereali fortificati e pane integrale arricchito.
- Frutta secca e semi: noci, nocciole e semi di girasole.
- La carne è povera di acido folico, ma lo troviamo nel fegato di manzo e anche nel pesce azzurro.
Per questo, seguire un’alimentazione varia e ricca di questi alimenti già prima della gravidanza ti aiuterà a riempire le riserve di folato che il tuo corpo avrà bisogno in seguito. 🥗
Fino a quando prendere acido folico in gravidanza?
Ricorda che il piano preciso te lo darà il tuo ginecologo, ma per farti un’idea: si consiglia di prendere acido folico almeno durante il primo trimestre di gravidanza, che è quando si forma il tubo neurale del bambino. Molte linee guida attuali consigliano di continuare per tutta la gravidanza (e anche durante l’allattamento), spesso all’interno dei multivitaminici prenatali, perché aiuta a prevenire le anemie e continua a essere benefico. In ogni caso, segui sempre le indicazioni del tuo medico.
Quanto acido folico prendere?
L’assunzione giornaliera raccomandata di acido folico per le donne in gravidanza è tra 600 µg e 800 µg. Considerando che una parte di folato arriva già dagli alimenti, i ginecologi di solito prescrivono un integratore di 400 µg di acido folico sintetico. È stato stabilito che, per le donne in gravidanza, l’assunzione massima dovrebbe essere di 800 µg.
Sebbene non sia noto un livello tossico per l’acido folico, alcuni studi associano un’assunzione molto elevata nell’ultimo trimestre a un maggior rischio di sviluppo di asma nel bambino. Per questo si consiglia di assumere un integratore ad alto dosaggio prima della gravidanza e nel primo trimestre – quando la carenza sarebbe più grave – e, nel secondo e terzo trimestre, un integratore più moderato.
L’acido folico ha effetti collaterali?
Assumere acido folico alla dose consigliata è sicuro e molto ben tollerato. In alcuni casi può causare fastidi lievi come nausea, mal di stomaco o uno strano sapore in bocca, che di solito spariscono assumendolo con i pasti. L’importante è non superare la dose indicata dal tuo medico e, soprattutto, non automedicarsi: è lui che sa meglio cosa ti serve in ogni momento.
Dove comprare acido folico?
Puoi trovare acido folico in qualsiasi farmacia. Ci sono molte marche, diverse tra loro e tutte completamente efficaci. Lascia che sia il tuo ginecologo a prescriverti la marca che conosce e di cui sa che dà buoni risultati; puoi anche consultare il tuo farmacista di fiducia. Ma, non essendo un medicinale di prescrizione obbligatoria, possiamo trovarlo anche in altri negozi, come grandi superfici, parafarmacie e persino su Amazon.
Deve prenderlo anche l’uomo?
Se state cercando un bambino, il folato aiuta la fertilità sia negli uomini che nelle donne. Negli uomini contribuisce alla produzione degli spermatozoi. Nelle donne contribuisce alla maturazione dell’ovocita e all’impianto – vedi giorni fertili –, oltre agli effetti già commentati in gravidanza. Per questo è importante riceverne quantità sufficienti con la dieta, o prendere un integratore, per non compromettere la fertilità.
Domande frequenti
Quando devo iniziare a prendere acido folico?
L’ideale è iniziare almeno un mese prima di cercare la gravidanza e continuare nel primo trimestre (o per tutta la gravidanza, come ti indica il medico). Così il corpo ha riserve dal momento in cui inizia a formarsi il tubo neurale.
Quanto acido folico mi serve al giorno?
Se sei incinta o stai cercando una gravidanza, la dose abituale dell’integratore è 400 µg al giorno, all’interno di un’assunzione totale consigliata di 600-800 µg considerando la dieta. Il tuo medico adatterà la dose al tuo caso.
Cosa succede se dimentico di prenderlo un giorno?
Niente di grave. Se dimentichi una dose, prendila appena ti ricordi, a meno che non stia quasi per arrivare la successiva; in quel caso, salta quella dimenticata e prosegui con la tua routine. Non raddoppiare la dose per compensare.
Posso prendere acido folico senza essere incinta né cercando una gravidanza?
Sì. È una vitamina idrosolubile e, a dosi normali, non è un problema; può anzi essere benefico per la salute in generale. Tuttavia, se hai dubbi, consulta il tuo medico prima di assumere qualsiasi integratore.
Il folato degli alimenti è uguale a quello dell’integratore?
Il folato degli alimenti è la forma naturale, mentre l’acido folico dell’integratore è la forma sintetica, che il corpo sfrutta molto bene. Entrambi contano, ma l’integratore garantisce che tu raggiunga la dose giornaliera consigliata.
Bene, spero di averti aiutato a chiarire tutti i dubbi che potevi avere sull’acido folico. Ricorda sempre di consultare il tuo ginecologo o medico; è importante comunicargli, come coppia, l’intenzione di cercare un bambino, perché ti indicherà lo schema giusto per assumere l’integratore di acido folico. E se ti va di condividere o salvare il promemoria, ti consiglio anche di dare un’occhiata ai primi sintomi di gravidanza e al calcolatore di quante settimane di gravidanza hai.
Fonti
Per scrivere questo articolo mi sono basata su informazioni verificabili di organizzazioni sanitarie e sullo studio classico su acido folico e difetti del tubo neurale:
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) — Difetti congeniti (scheda informativa)
- PubMed (The Lancet, 1991) — Prevention of neural tube defects: results of the Medical Research Council Vitamin Study
- NHS (Regno Unito) — Vitamins and minerals: B vitamins and folic acid
- NHS (Regno Unito) — Have a healthy diet in pregnancy
- MedlinePlus (Biblioteca Nazionale di Medicina degli USA) — Acido folico
- Harvard T.H. Chan School of Public Health — Folic acid
Ricorda che questo articolo è solo informativo e non sostituisce il parere di un professionista sanitario. Se hai dubbi sulla tua salute o sei incinta, consulta sempre il tuo medico ❤️.


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