Settimana 24 di gravidanza: sintomi, dimensioni e consigli
La settimana 24 di gravidanza è una di quelle da ricordare: da qui in avanti, se il tuo bambino nascesse, avrebbe possibilità reali di farcela con le cure intensive. Si chiama soglia di vitalità. Il tuo piccolo è già grande come una pannocchia di mais, la pancia inizia a pesare e in questa fase di solito arriva la curva glicemica. Te lo racconto con calma, come sempre ❤️.
Se arrivi dalla settimana 23 di gravidanza, stai andando benissimo. E se vuoi avere tutto il percorso a portata di mano, dai un’occhiata alla nostra guida gravidanza settimana per settimana.
24 settimane di gravidanza: quanti mesi sono e a che punto sei
Sei nel sesto mese, che va dalla settimana 22 alla 26, e ancora nel secondo trimestre, che va dalla settimana 13 alla 28. Le settimane di gestazione si contano dal primo giorno dell’ultima mestruazione (LMP) e non dal concepimento: alla settimana 24 sei a circa 22 settimane dalla fecondazione.
Questo confonde molte persone, perché i mesi della gravidanza non coincidono con i mesi del calendario: a 24 settimane hai già superato cinque mesi, ma sei “nel” sesto. È per questo che i medici parlano in settimane, non in mesi. Se vuoi vedere quanti mesi sono 24 settimane — o qualsiasi altra settimana — con la tabella completa, trovi tutto nel convertitore da settimane in mesi.
Se la gravidanza arriva a termine, ti restano circa 16 settimane fino alla 40ª. Ed è proprio adesso che si sposta una linea medica: prima delle 24 settimane un bambino nato molto prematuro ha pochissime possibilità di sopravvivere. Dalla 24ª settimana in poi, con la terapia intensiva neonatale, quelle possibilità diventano reali e aumentano settimana dopo settimana.
Cosa significa “vitale” e cosa non significa
Vitale non vuol dire pronto a nascere. Vuol dire che, con un’équipe di neonatologia e un’incubatrice, il tuo bambino potrebbe continuare a svilupparsi fuori dall’utero. I polmoni sono ancora molto immaturi, la pelle è sottilissima e avrebbe bisogno di calore, ossigeno e aiuto per alimentarsi.
È quindi una buona notizia di fondo (sta diventando sempre più “completo”), ma non è un segnale d’allarme e non significa che partorirai presto. La grande maggioranza delle gravidanze prosegue fino a vicino alla 40ª settimana. Quello che cambia è che, se ci fosse rischio di parto prematuro, l’équipe ha più strumenti – per esempio i corticosteroidi antenatali, proposti da questa epoca gestazionale per far maturare i polmoni del bambino.
Il bambino alla 24ª settimana: dimensioni e sopravvivenza
Il bambino cresce in modo costante e ormai si vede sulla bilancia:
- Lunghezza: circa 30 centimetri dalla testa ai piedi – più o meno come una pannocchia di mais.
- Peso: tra 600 e 700 grammi.
- La pelle è ancora raggrinzita e traslucida, perché manca lo strato di grasso che la riempirà nelle prossime settimane.

Cosa sa già fare il bambino questa settimana
- Produce il surfattante: la sostanza che impedisce agli alveoli polmonari di collassare durante la respirazione. È uno dei motivi per cui un prematuro di questa età ha possibilità reali con l’aiuto medico.
- Si esercita a respirare: fa movimenti con il torace e “inspira” liquido amniotico. Non è aria, ma è allenamento della muscolatura.
- L’orecchio interno gli dà l’equilibrio, quindi percepisce quando ti muovi.
- Ha cicli di sonno, incluso il sonno REM. Le palpebre si aprono e si chiudono, sopracciglia e ciglia sono formate e le impronte digitali sono definitive: non cambieranno mai più.
- Riconosce la tua voce e reagisce ai suoni. Se gli parli o gli canti sempre la stessa cosa, se la ricorderà dopo la nascita.
- I lineamenti sono definiti: naso, labbra e orecchie al loro posto – manca solo il grasso per arrotondarli.
Movimenti fetali alla 24ª settimana: quando sono intensi e quando preoccuparsi
Da questa settimana in poi la maggior parte delle mamme, soprattutto alla prima gravidanza, sente il bambino tutti i giorni. Ognuno ha il suo schema: momenti più attivi (spesso la sera, quando finalmente ti sdrai) e pause in cui dorme.
La cosa importante non è contare un numero preciso, ma conoscere il ritmo del tuo bambino. Se un giorno lo senti muovere molto meno del solito, sdraiati su un fianco, bevi qualcosa di freddo o dolce e aspetta un po’. Se continua a muoversi poco o “non lo sento muovere” come al solito anche dopo, non restare nel dubbio: chiama il tuo medico, la tua ostetrica o vai in ospedale.
Se non hai ancora confermato la gravidanza o vuoi orientarti tra i sintomi, puoi fare il nostro test di gravidanza online gratis. E se ti va di divertirti un po’, prova il nostro gioco del test di gravidanza con il dito: è solo un gioco, non un test vero.
Dolori al basso ventre alla 24ª settimana
È una delle ricerche più frequenti in questo periodo e la risposta onesta è: dipende da cosa c’è insieme al dolore.
Dolori lievi e passeggeri, come una pressione nella parte bassa della pancia, sono di solito normali: l’utero sta crescendo e i legamenti rotondi si tendono. Sono comuni anche gli indurimenti irregolari (contrazioni di Braxton Hicks), che passano cambiando posizione o bevendo acqua.
Quello che non è normale e richiede una valutazione immediata:
- Perdite di sangue dalla vagina, con o senza dolore.
- Dolori regolari (ogni 10 minuti o meno) che non passano cambiando posizione.
- Perdita di liquido dalla vagina o sensazione che il sacco si sia rotto.
- Dolore forte a un lato della pancia o alla spalla.
- Mal di testa intenso con gonfiore a mani e viso o vista offuscata: può indicare preeclampsia.
- Febbre sopra i 38 °C o brividi.
- Il bambino si muove molto meno del solito, soprattutto se per più di mezza giornata.
Nel dubbio, fatti visitare. Non esiste “disturbare troppo” quando si parla della tua gravidanza.
La curva glicemica: quando si fa e come si leggono i valori
Tra la 24ª e la 28ª settimana ti proporranno la curva glicemica (OGTT), lo screening per il diabete gestazionale. Non è una formalità: il diabete gestazionale di solito non dà alcun sintomo, ma può influire sulla crescita del bambino e sul parto – e, se individuato in tempo, si gestisce bene.
| Esame | In quale settimana? | A cosa serve |
|---|---|---|
| Ecografia morfologica | 18-23 | Controllare organi, crescita e sviluppo |
| Curva glicemica (OGTT) | 24-28 | Screening del diabete gestazionale |
| Esami del sangue del 2º trimestre | 24-28 | Emoglobina, ferro, anticorpi se sei Rh negativa |
| Doppler / crescita | Secondo indicazione | Valutare crescita e flusso del cordone |
Come si fa la curva glicemica, passo per passo
- Di solito si fa al mattino e a digiuno (il laboratorio ti dirà se puoi bere acqua).
- Ti viene prelevato un primo campione di sangue a digiuno.
- Ti danno una soluzione zuccherata da bere in pochi minuti.
- Aspetti una o due ore, senza mangiare e senza muoverti troppo (dipende dal protocollo).
- Un secondo prelievo mostra come il tuo corpo ha gestito quello zucchero.
| Risultato (test a 1 ora) | Cosa significa di solito |
|---|---|
| Sotto 140 mg/dl | Normale – nessun diabete gestazionale |
| Tra 140 e 190 mg/dl | Screening alterato – viene proposto il test più lungo di conferma |
| Sopra 190 mg/dl | Diabete gestazionale diagnosticato |
I valori di riferimento variano leggermente tra laboratori e Paesi. Conta come la tua équipe legge i tuoi risultati.
Se il valore è alto
Non significa che hai sbagliato qualcosa, né che il tuo bambino avrà problemi. Il diabete gestazionale nasce perché gli ormoni della gravidanza rendono meno efficace l’insulina, e si controlla con l’alimentazione, il movimento e, se serve, l’insulina:
- Cambiare l’alimentazione: distribuire i carboidrati nella giornata, ridurre bibite zuccherate e dolci, camminare ogni giorno.
- Misurare la glicemia a casa, se il medico lo indica.
- Ecografie più frequenti per seguire la crescita.
- Nella maggior parte dei casi la glicemia torna normale dopo il parto.
Sintomi e consigli per la 24ª settimana
Ogni gravidanza è diversa, ma in questa fase di solito si nota:
- Pancia più rotonda e pesante, soprattutto la sera.
- Calci e rotolamenti decisi, con orari propri.
- Contrazioni di Braxton Hicks: lievi, irregolari, indolori.
- Bruciore di stomaco e reflusso: l’utero spinge lo stomaco verso l’alto.
- Fiato corto sotto sforzo – le scale pesano più del dovuto.
- Crampi alle gambe e caviglie un po’ gonfie la sera.
- Mal di schiena e dolore al legamento rotondo: fitte brevi cambiando posizione.
- Perdite vaginali più abbondanti, normali se biancastre e senza odore forte.
- Gengive che sanguinano lavando i denti o emorroidi se sei stitica.
Se aspetti gemelli, quasi tutto arriva prima e più intenso: pancia più pesante, fiato corto prima e controlli più frequenti. Non c’è niente di sbagliato: sono due.
E qualche consiglio pratico:
- Muoviti ogni giorno: camminata, nuoto o yoga per gestanti. E continua il pavimento pelvico con gli esercizi di Kegel.
- Cura la schiena: non sollevare pesi, siediti con la schiena sostenuta e dormi su un fianco con un cuscino tra le ginocchia.
- Bevi e tieni d’occhio il ferro: legumi, carni magre e frutta secca; se ti hanno prescritto un integratore, non saltarlo.
- Vai piano con lo zucchero se la curva glicemica è vicina – nessuna dieta drastica, ma non esagerare con dolci e bibite.
- Annota le domande per la prossima visita e chiedi del piano del parto.
- Informati sul corso preparto: in molti ospedali si prenota con anticipo.
- Se hai dubbi sulle date, usa il mio gestogramma per calcolare la data presunta del parto o controlla quante settimane di gravidanza hai.
Domande frequenti
24 settimane di gravidanza: quanti mesi sono? Sei nel sesto mese, che va dalla settimana 22 alla 26. Poiché i mesi della gravidanza non coincidono con quelli del calendario, si dice comunemente “6 mesi” – ma sei nel sesto mese di gravidanza.
Quanto è grande e quanto pesa il bambino alla 24ª settimana? Circa 30 centimetri dalla testa ai piedi e tra 600 e 700 grammi – più o meno come una pannocchia di mais.
Alla 24ª settimana il bambino è davvero vitale? Questa è la soglia di vitalità: dalla 24ª settimana un bambino nato prematuro può sopravvivere con la terapia intensiva neonatale, ma è ben lontano dall’essere pronto a nascere. È un riferimento di maturità, non una previsione di parto prematuro.
Quando si fa la curva glicemica e bisogna essere a digiuno? Si fa tra la 24ª e la 28ª settimana. Di solito si va a digiuno per il primo prelievo; la soluzione zuccherata si assume in laboratorio. Se il tuo medico dice diversamente, segui la sua indicazione.
E se la curva glicemica risulta alta? Farai un test di conferma e, se si conferma il diabete gestazionale, inizierai con alimentazione, movimento e controlli. È una situazione frequente e gestibile – nella maggior parte dei casi la glicemia si normalizza dopo il parto.
È normale avere dolori o contrazioni alla 24ª settimana? Le Braxton Hicks sono normali: irregolari, indolori e passano cambiando posizione. Dolori regolari, dolorosi o sempre più frequenti non lo sono: fatti visitare subito.
Perché alcuni giorni sento muovere meno il bambino? I bambini hanno cicli di sonno e giornate più tranquille. L’importante è che mantenga il suo schema abituale. Se il cambiamento è netto e dura più di mezza giornata, chiama il tuo medico.
Quanto peso dovrei aver preso finora? Dipende dal tuo IMC prima della gravidanza e da come è iniziata – non esiste un numero unico. Il tuo medico lo controlla a ogni visita; chiedi senza problemi.
Ricorda che ogni gravidanza è unica e questo articolo è solo orientativo. Se hai dubbi o sintomi che ti preoccupano, rivolgiti sempre al tuo medico o alla tua ostetrica – e goditi questa fase così bella ❤️.
Fonti
- ACOG — How your fetus grows during pregnancy
- ACOG — Gestational diabetes
- OMS — Antenatal care
- OMS — Preterm birth
- NHS — Pregnancy week by week
- EpiCentro (ISS) — Diabete gestazionale
- ISS Alute — Diabete gestazionale
Questo articolo è solo informativo e non sostituisce la valutazione del tuo medico o della tua ostetrica. Se hai dubbi sulla tua gravidanza, rivolgiti sempre a un professionista sanitario ❤️.























